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martedì 24 marzo 2015

Creazione di un licoli senza glutine 2

Ciao, oggi vi presento un altro nuovo nato in casa mia, si chiama Risolo lievito madre liquido senza glutine, nato pochi giorni dopo Samuso, che ora non c'è più a causa di un piccolo incidente domestico...
video


La foto della prima sera al centro è gonfio
Ingredienti base:
acqua
uvetta passa
50g di farina di riso
pazienza

Ho messo in ammollo dell'uvetta in una ciotola con dell'acqua, io ho usato quella di bottiglia, se invece decidete di usare quella di rubinetto prima dovete far evaporare il colo in essa presente.
Sta già collassando
Per far evaporare il cloro mettete l'acqua in un bicchiere e ogni tanto mescolate, dopo un paio d'ore il cloro sarà evaporato e potrete usarla tranquillamente.
Ho l'asciato l'uvetta in ammollo per una notte e il giorno dopo ho preso 50g di questa acqua e mescolato a 50g di farina di riso, coperto con una garza e lasciato a riposare sopra la cappa della cucina.

La mattina dopo ho controllato come fosse, si vedevano i primi segni di vita, si era gonfiato in superficie e sotto si erano formate delle piccole bolle, per cui ho deciso di nutrirlo, ne ho preso 30g e ci ho aggiunto 30g di acqua e 30g di farina di riso, visto che era un pò denso ho aggiunto ancora un goccio di acqua per ammorbidire.

Ho continuato a nutrire Risolo ogni mattina sempre aggiungendo ai 30g che tenevo i 30g di acqua e 30g di farina di riso, ad un certo punto ho iniziato a nutrirlo mattina e sera, perché aveva assunto forza e raddoppiava velocemente, fra qualche giorno lo metterò in frigorifero (passate le due settimane di vita).
Il collasso dall'alto
Tolto la parte sopra si presenta così
Se dopo 24 ore non vedete segni di movimento semplicemente con una forchetta date una mescolata, aiuta ad areare e a far partire il lievito.

Può essere che poco dopo che lo avete rinfrescato si formi dell'acqua in superficie, è normale, fa parte del suo ciclo, dopo qualche ora non ci sarà più e il lievito sarà salito sulle pareti del barattolo.



Esubero tenuto in frigo
All'inizio l'esubero va buttato, ma dopo qualche giorno l'ho raccolto e unito dentro una scodella, coperto da pellicola e messo in frigorifero. 
In frigorifero si è formata dell'acqua sopra, semplicemente mescolo e aggiungo il nuovo esubero.
A cucchiaiate per ora lo aggiungerò quando farò uno dei miei pani con farina integrale, che la farina di riso dicono aiuti a mantenere morbido il pane congelato. 
Poi vi aggiornerò pure su questo tema.
Inoltre proverò ad usarlo per fare delle piadine senza glutine.
Alle volte uscito dal frigo il suo odore è simile a quello della colla vinilica, ma una volta rinfrescato questo scompare.























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